LABORATORIO DI STORIA, ARCHEOLOGIA E TOPOGRAFIA DEL MONDO ANTICO

 

 

ENTELLA

RICERCHE SUL TERRENO

 

 

 

 

 

Clicca qui per vedere il Panorama 128K

Clicca qui per vedere il modello 3D 450K


E' necessario QuickTime, scaricabile gratuitamente da http://www.apple.com/quicktime/download

RICOGNIZIONI

Aree ricognite nel comune di Contessa Entellina nel 1998

Negli anni 1986, 1987, 1988 sono state effettuate le prime ricognizioni nel territorio del Comune di Contessa Entellina da parte di M. G. Canzanella nell'ambito della redazione di una tesi di perfezionamento, presso la Scuola Normale, che aveva come obiettivo l'indagine del territorio circostante l'antica Entella (vedi Collana "Entella"). Non potendo contare sulla presenza costante di un gruppo di ricognitori, la dott.ssa Canzanella ha potuto coprire soltanto un'area complessiva di circa 300 ha, non contigua e non definita a priori geometricamente sul terreno, scelta sulla base di punti del territorio che sembravano promettenti. I risultati di questa ricerca, pur parziale, hanno fornito una documentazione preliminare in relazione all'insediamento rurale nella regione entellina a partire dall'età arcaica fino al VII sec. d.C., ed hanno rappresentato quindi un valido strumento di lavoro per le più ampie indagini successive.

Negli anni 1998-1999 infatti, nell'ambito della convenzione stipulata tra il Laboratorio di Topografia Storico-archeologica del Mondo Antico e l'Assessorato ai Beni Culturali e Ambientali della Regione Sicilia, per la redazione di un modello di definizione di carte archeologiche provinciali e dei criteri di costruzione di un campione di carta archeologica alla scala comunale (comune campione: Contessa Entellina), l'équipe del Laboratorio, con la partecipazione di studenti e specializzandi delle Università di Pisa e di Lecce, ha effettuato due campagne di ricognizione (vedi C.A.E.) che hanno coperto parte del territorio comunale, cioè un'area-campione di 42 km quadrati, scelta sulla base delle risorse economiche e del tempo a disposizione per il progetto. L'area prescelta, caratterizzata da blocchi contigui per individuare, ove possibile, i lineamenti del paesaggio (per esempio la viabilità), ha tenuto conto di tutte le varianti geomorfologiche presenti nel territorio comunale (montagna, area collinare, valle del Belice e del Senore): un transetto di 2 km ha interessato la zona montana, mentre una porzione di 40 km è stata indagata nell'area collinare e, in piccola parte, nella zona di fondovalle del Belice. I criteri di selezione dell'area campione sono stati rapportati alle esigenze della committenza, un Ente locale territoriale, interessato non tanto all'indagine per fini di pura ricerca storico-archeologica, ma sopratutto all'individuazione di siti per la tutela e la pianificazione territoriale. I risultati delle campagne di ricognizione, che hanno portato all'identificazione di 84 Unità Topografiche (UT) e 123 Aree di Materiali Sporadici (MS), sono stati inseriti in un archivio informatizzato, basato su schede standard, con la relativa documentazione cartografica in scala 1:5000.

Negli anni 2000-2001 il rinnovo della Convenzione con l’Assessorato Regionale BB.CC.AA. ha consentito di proseguire le ricerche, giungendo alla copertura totale del territorio comunale. Sono state individuate, complessivamente, 219 Unità Topografiche e 267 Aree di Materiali Sporadici.

È in corso l’elaborazione dell’ingente documentazione raccolta, in vista di una pubblicazione definitiva.